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Come Organizzare Vacanza in Camper

Colpa della crisi o voglia di turismo all’aria aperta? Ragioni a parte, l’occasione di una vacanza in camper rende piacevole ogni viaggio in comitiva o in famiglia. Basta un po’ di spirito di organizzazione e qualche regola base per vivere una vera vacanza in libertà.

Se noleggi un camper, prima di dare una caparra, controlla esattamente quello che caratterizza il camper, se risponde alle tue esigenze, se ha danni evidenti e ancor più se ne ha di meno evidenti da segnalare subito per evitare che la tua caparra, al rientro delle vacanze, venga decurtata ingiustamente. Una volta a bordo, dovrai pensare ad equipaggiarti con sacchi a pelo, stoviglie di plastica, spesa per preparare velocemente pasti “pratici” durante la vacanza, acqua e bibite da bere (considera che il frigorifero a bordo ha uno spazio limitato). Mappe, cartine e magari un navigatore aggiornato possono poi fare la differenza per raggiungere la meta prestabilita.

Che il sia a camper a noleggio o di proprietà (o magari prestato da amici), resta qualche regola prima di partire per qualsiasi destinazione: devi (farti) disinfettare i sanitari, equipaggiare di carta igienica specifica, acqua-chem, procurarti guanti di lattice (da usare per le operazioni di carico e scarico), devi caricare prima della partenza l’acqua nell’apposito serbatoio del camper e, naturalmente, devi fare benzina.

Regola principe del vero camperista è viaggiare sempre con altri camper. Ogni problema, ogni disguido anche tecnico può risolversi prima e con maggiori comodità se si viaggia in tandem con un altro camper lungo lo stesso itinerario. “L’anima” di ogni camperista porta a soccorrere comunque in caso di necessità chi sceglie lo stesso tipo di mezzo. Meglio poi se a bordo del camper si ha un CB o un walkie-talkie, da usare in centri urbani o quando i camper in viaggio sono a breve distanza l’uno dall’altro, per coordinarsi su parcheggi, fermate o per fare due chiacchiere lungo gli spostamento.

Il bello del camper è la libertà. Dunque non ha molto senso cercare un camping dove stazionare per visitare un posto con un mezzo che ha tutto a bordo. Cerca invece le aree di sosta, ovvero zone di parcheggio, adatte e completamente riservate ai camper, spesso gratuite, che dispongono di pozzetto per lo scarico delle acque chiare/scure nonché carico e possibilità di soste per la notte. Per rintracciare quelle più funzionali al tuo itinerario, consulta siti adatti e specifici.

Ci sono itinerari già collaudati, ovvero percorsi in Italia ed Europa (anche nel mondo, se hai flessibilità sulla permanenza ed i giorni di vacanza!) che possono esserti utili a decidere dove andare e soprattutto dove fermarti per la sosta notturna, una delle difficoltà cui dovrei far fronte ogni sera per godere a pieno la tua vacanza in tranquillità e con la giusta spesa. Tali “diari di viaggio” ed itinerari sono utili e determinano spesso modifiche del percorso, nel pieno rispetto di solidarietà che vige tra camperisti.

Luca Vivaio

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